La tassidermia (o imbalsamazione) è
rigidamente regolamentata dalla
L.R.
42 del 19 agosto 1986. Nel corso della nostra
attività abbiamo avuto modo, in più di una occasione, di scoprire, intorno al
mondo della tassidermia abusiva (esercitata cioè al di fuori della rigida
legislazione che la regolamenta) tutto un via vai di personaggi e situazioni
equivoche, legate spesso a fenomeni di bracconaggio o al commercio illegale di
fauna.
Anche
l'esposizione in locali pubblici
(i
classici rifugi e ristoranti di montagna...) di fauna imbalsamata è soggetta a
specifiche autorizzazioni provinciali; si tratta di autorizzazioni rilasciate
senza alcun onere per il possessore dei capi imbalsamati, in quanto lo scopo
della regolamentazione è solo quello di accertare la lecita provenienza dei
capi esposti.
Sono pochissimi gli
imbalsamatori che esercitano legalmente la loro attività; poichè la maggior
parte opera invece ai limiti (o fuori) dalla legge, vi inivitiamo a
segnalarci
eventuali persone che si occupano di imbalsamazione di animali, sia che si
tratti di situazioni di cui siate a conoscenza, sia che ne abbiate solo sentito
parlare.
Ce ne occuperemo
con la massima discrezione e vi terremo informati sugli esiti delle vostre
indicazioni.