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Al di là della valutazione
personale con cui ciascuno di noi può considerare la caccia, è indiscutibile
che siano numerose le leggi che dettano limitazioni e divieti all'attività venatoria.
Nello svolgimento dell'attività
di vigilanza. le Guardie Venatorie WWF devono conoscere non soltanto la
Legislazione
Nazionale e
Regionale,
ma anche gli specifici regolamenti (Provinciale, degli Ambiti Territoriali di
Caccia e dei Comprensori Alpini), la Legge sulle Armi, alcuni
articoli del Codice Penale...
Ogni visitatore di questo sito potrà trovare su
Internet altri siti specifici su Codici e Legislazione (vedi anche la nostra
sezione relativa ai Link utili).
In questa pagina vogliamo
riepilogare solo alcune indicazioni imposte dalla legislazione, che devono
essere rispettati da tutti i cacciatori, mentre in altre parti del sito è
possibile conoscere le principali limitazioni specifiche della
caccia
da capanno e di quella
vagante.
Non c'è tutto (e non ci
potrebbe essere). Quelle che seguono sono solo alcune indicazioni di
massima: comportamenti che potrebbero apparire normali da parte dei cacciatori
sono spesso illegali, così come comportamenti fastidiosi possono essere
benissimo perfettamente legittimi.
Abbiamo volutamente tralasciato
alcune indicazioni troppo tecniche o che per essere correttamente interpretate
richiederebbero specifiche competenze, preferendo invece soffermarci su
situazioni e normative più semplici da interpretare anche per la persona
comune.
Nel dubbio, non esitate a
contattarci segnalandoci situazioni o comportamenti che vi lasciano perplessi: cercheremo di darvi tutte le risposte e i chiarimenti che vi
possono servire.
Ricordiamo quindi alcuni
vincoli, dettati dalla legislazione vigente:
è
vietata la detenzione di esemplari di fauna selvatica,
ad eccezione dei capi utilizzati come richiami. NON chiamateci per i
canarini o il merlo indiano, ma segnalateci la voliera con i fringuelli, o
la gabbietta con la cincia (parasciola) ! E' illegale.
è
vietato il commercio di uccelli vivi o morti, diversi da colombaccio,
fagiano, germano, pernice, starna. Anche in questo caso segnalateci
ristoranti, trattorie o negozi che propongono piatti
"dubbi" (polenta e osei).
è
vietato prendere
o detenere uova, nidi e piccoli di mammiferi e uccelli. Il
contadino che raccogli le uova dai nidi di merlo, non ci fa la frittata
(e non potrebbe comunque), ma cerca di arrivare alla schiusa per
allevare e rivendere i piccoli, illegalmente, ai capannisti.
Gli
unici mezzi di caccia consentiti dalla legislazione italiana, sono il
fucile, l'arco e il falco. TUTTI gli altri mezzi sono
illegali: la loro detenzione è punita con sanzione amministrativa,
mentre l'uso è un reato perseguibile penalmente.
Tra
i più diffusi mezzi illegali: reti, tagliole,
bacchettoni spalmati di vischio, lacci, trappole a copertone, gabbie
trappola....
ATTENZIONE:
Se durante un escursione nei boschi vi imbattete in trappole, lacci,
tagliole....
CLICCATE
QUI, per sapere qual'è la cosa migliore che
possiate fare!
Ricordiamo prima di
tutto che, generalmente, la caccia in Lombardia apre la terza domenica di
settembre e si conclude al 31 gennaio. Per alcune specie (ungulati) la
caccia di selezione si svolge prima di tali date. Per altre specie i limiti sono
più ristretti.
La caccia è
sempre
vietata il martedì e il venerdì (giorni di "silenzio
venatorio").
è
vietata la caccia nelle ore notturne.
L'appostamento deve trovarsi ad
almeno 100metri da
immobili,
stabili, fabbricati adibiti a uso abitazione o posto di lavoro, e ad almeno
50metri da strade carrozzabili (escluse poderali e interpoderali).
Salvo alcune eccezioni,
l'appostamento temporaneo è vietato nella Zona
faunistica delle Alpi.
è
vietato il taglio di piante da frutto o
interesse economico, per la preparazione
Esistono
precisi limiti minimi, per le dimensioni delle gabbie
per la detenzione e il trasporto degli uccelli da richiamo
è
poi assolutamente vietato l'uso di
richiami
acustici, meccanici, elettronici,
così come è vietato l'uso, a fine di richiamo, di uccelli accecati, mutilati o legati per le ali. Segnalateci
tempestivamente situazioni di questo tipo: si tratta di reati penali!
è
vietato l'esercizio
venatorio a meno di
100metri
da immobili, stabili, fabbricati adibiti
a uso abitazione o posto di lavoro
è
vietato l'esercizio venatorio
in
giardini, parchi pubblici e privati,
terreni adibiti ad attività sportive
è
vietato l'esercizio venatorio a
meno di
50metri
da strade carrozzabili e linee ferroviarie
è
vietato lo sparo
a meno di 150metri in direzione di immobili, fabbricati, stabili
adibiti ad abitazione o posto di lavoro, strade, ferrovie, filovie,
stazzi, recinti
è
vietato (salvo alcune eccezioni) l'esercizio
venatorio su terreni innevati
è
vietato il
trasporto, in zone abitate o altre zone di divieto, di
armi
che non siano scariche e in custodia: non è quindi possibile
uscire di casa, e girare in paese, con il fucile in spalla, anche se
scarico
Il cacciatore deve
raccogliere
i bossoli esplosi, e non abbandonarli sul terreno
è
poi assolutamente vietato l'uso di
richiami
acustici, meccanici, elettronici. Segnalateci
tempestivamente situazioni di questo tipo: si tratta di reati penali!
Se
durante un'escursione nei boschi, o in campagna, vi imbattete in reti, trappole,
archetti... la cosa migliore che possiate fare è.... NON FARE NULLA! NON distruggeteli! NON fatevi vedere! Il vostro intervento sarebbe
inutile e il bracconiere non farebbe altro che spostare la sua attività da
un'altra parte.
Segnalateci
invece, con la massima precisione possibile, il luogo e le
circostanze del ritrovamento: spesso siamo riusciti a intervenire, identificando
il bracconiere, dopo giorni (e notti...) di appostamenti. Abbiamo molta
pazienza, più di quanto i bracconieri possano immaginare! Questo perché per
essere sicuri che il bracconiere sia punito, dobbiamo coglierlo "con le
mani nel sacco": non ci basta avere la certezza che si tratti di una
determinata persona, dobbiamo essere noi, in veste di Pubblici Ufficiali, a
coglierlo in flagranza di reato. Solo in questo modo possiamo avere la
ragionevole certezza che la denuncia all'Autorità Giudiziaria si possa
concludere con una condanna!
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